ECCELLENTE
In base a 65 recensioni
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Pollyago77 Pollyago7730/06/2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Agriturismo molto accogliente con camere semplici e pulite. Ad accogliere i clienti una piscina e tanti posti a sedere fuori con relativi tavoli. Postazione barbecue accessibile ai clienti! La proprietaria Alessandra oltre ad allietare con i suoi formaggi è pronta a dare informazioni e consigli! Un oasi felice in mezzo al nulla come dico io,ma un nulla che ogni tanto serve per staccare dalla frenesia. Posto consigliato!Pubblicato su Google![]()
Nereo Verza07/11/2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ci siamo fermati per acquistare i loro formaggi....abbiamo visto i loro animali ed assaggiato ciò che producono. Pecorino delizioso in tutte le stagionatura. Persone gentili ed accoglienti. Ci ritorneremo sicuramente.Pubblicato su Google![]()
Monica Di Stefano26/08/2025Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Posto immerso nel verde, con piscina e idromassaggio perfetti per rilassarsi. Alessandra, la proprietaria, è gentilissima e ti fa sentire a casa. Colazione fantastica con yogurt, formaggi, torte e biscotti fatti da lei. Camere semplici, pulite e accoglienti. Consigliatissimo!Pubblicato su Google![]()
Timo Müller04/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Wir waren eine Nacht bei Alessandra weil wir die Saturnia Quelle besucht haben. Sie hat uns einige Restaurants empfohlen die aber mit dem Auto angesteuert werden müssen. Den Pool konnten wir nutzen und er war sauber. Das Frühstück ist lokal und sehr ausgiebig. Danke für die schöne Zeit.Pubblicato su Google![]()
Marika Pavoni30/08/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Siamo stati la settimana di ferragosto da Alessandra, gentilissima disponibile e un'autentica guida turistica della zona! Posto bellissimo alla portata di tutti ! Settimana tranquilla in mezzo alla natura della maremma Toscana! Grazie mille Alessandra!
La Maremma è una terra ricca di fascino, in grado di suscitare emozioni uniche, grazie alla sua natura ancora oggi forte ed incontaminata ed alla ricchezza artistica e culturale dei suoi borghi e delle sue cittadine, veri e propri gioielli di storia antica.
Il nostro Agriturismo è situato in una zona collinare nel comune di Scansano (GR), centro della Maremma Toscana e terra ormai apprezzata oltre che per lo splendido clima anche per il cibo ed il vino Morellino di Scansano.
A disposizione dei nostri ospiti una splendida piscina panoramica ed una vasca idromassaggio all’aperto, ma il nostro Agriturismo è anche un ottimo punto di partenza per chi desidera visitare le meraviglie della Maremma Toscana.
Terme, Natura e Borghi Medievali vi attendono… ma non dimenticatevi che la Maremma è anche terra di tradizioni culinarie e di vini, formaggi e carni squisite.
Il territorio maremmano spazia dal mare, con la splendida costa dell’Argentario, alla montagna, con il Monte Amiata, che con i suoi 1738 mt di altitudine, è il principale rilievo del sud della Toscana.
Scansano
Scansano è sicuramente uno dei paesini più graziosi e più attraenti dell’entroterra maremmano, per molti secoli teatro di ragguardevoli imprese e scenario di numerose civiltà. Rappresenta una meta quasi obbligata per tutti i turisti interessati a scoprire un luogo che dentro di sé nasconde i segreti di una civiltà che ha vissuto numerosi cambiamenti e che hanno fatto la storia di un popolo, oltre che di un paese.
Inoltre negli ultimi anni Scansano è diventato famoso in tutto il mondo per il suo vino, il “Morellino di Scansano”.
Manciano
Soprannominato “Manciano dalla Bella Insegna, Covo dei Ladri e Spia della Maremma”, per la sua posizione panoramica e per la storia dei banditi, come il celebre Tiburzi, nascosti nei boschi della Maremma.Fondato nel XII secolo, il paese di Manciano è un chiaro esempio di arte medievale.
Passeggiando tra le vie del suo centro storico, si possono ammirare monumenti molto importanti a livello culturale e storico, tra i principali dobbiamo certamente ricordare la Rocca Aldobrandesca, oggi sede del comune, si tratta del simbolo del paese, dalla rocca, si può godere di un panorama mozzafiato che attraversa tutta la Maremma, fino alla Tuscia, ma anche la Fontana di Piazza Garibaldi, la Torre dell’Orologio, la Chiesa di San Leonardo, dedicata al santo protettore del paese, la Chiesa della Santissima Annunziata.
Montemerano
Montemerano è un altro gioiello della Maremma Toscana.
Collocato sulla cima di una collinetta, domina i panorami di questa parte della Maremma, offrendo la vista su parte della valle del fiume Albegna e sulla vicina Saturnia.
Le origini del paese sono medievali, come si potrà certamente notare dopo una visita al suo centro storico, tutte le abitazioni più antiche ne raccontano la storia e gli avvenimenti passati.
Il paesino custodisce monumenti di raro pregio : Mura di Cinta, medievali, Chiesa di San Giorgio, Torre del Castello, Campanile di San Lorenzo e Chiesa della Madonna del Cavalluzzo, appena fuori il centro del paese.
L’Area del Tufo
L’Area del Tufo è una delle zone più affascinanti della Maremma, un luogo che, grazie alle numerose testimonianze presenti, racconta l’antichissimo passato di questo territorio.
Fanno parte della regione dell’Area del Tufo alcuni paesini di grande magia, quali Pitigliano, Sovana e Sorano, la loro distanza dal nostro agriturismo è di 35 km , questi borghi, fondati in epoca antica, rappresentano oggi una delle testimonianze più antiche nella Maremma, non solo per i monumenti presenti nei loro centri storici,ma anche e soprattutto per i ricordi etrusco-romani, Necropoli, Vie Cave etc…
Pitigliano
La storia di questo borgo incanto si perde nella notte dei tempi , arrivando dalla costa offre un colpo d’occhio da lasciare a bocca aperta.
Il paese si trova su un pianoro scavato da tre corsi d’acqua. Il luogo fu frequentato fin dall’epoca più Arcaica, ne rimangono come testimonianza le tante tombe che hanno riportato alla luce numerosi reperti archeologici .
La posizione dominante del sito favorì nel corso della storia il ruolo di Pitigliano come vera e propria città fortificata , vi si ritrovano segni di civiltà a partire dall’età del Bronzo. Le suggestioni dell’attuale centro storico medioevale, con la sua fitta rete di vicoli ed il fascino dei suoi dintorni, ne hanno fatto una meta celebre del turismo internazionale, certificata dal suo inserimento fra i “Borghi più belli d’Italia”.
E’ anche definita la Piccola Gerusalemme perché a partire dalla metà dell’800 vi si insediò una cospicua comunità ebraica proveniente da Livorno, ad oggi è possibile ammirare la Sinagoga ancora funzionante ed il museo dedicato alla comunità dove è possibile visitare i luoghi di lavoro e della vita pubblica della tradizione ebraica.
Sorano
Anche questo paese colpisce per l’inconsueta agglomerazione degli edifici che quasi si confondono con la roccia sulla quale è costruito. Al suo interno un dedalo di strade e vicoli trasversali, tanto intricati che vi daranno la sensazione di perdere l’orientamento.
Il borgo è circondato da imponenti vallate alla base delle quali scorrono limpidi fiumi, dove trovano luogo numerosi siti archeologici dal fascino incredibile. Numerosi i monumenti da visitare tra cui da non perdere il Masso Leopoldino, la Fortezza Orsini ed il parco di San Rocco situato dall’altra parte della valle come a vegliare su Sorano.
Sovana
Suggestivo borgo dall’atmosfera ferma nel tempo, rappresenta un raro gioiello di urbanistica medievale.
Dalla Rocca Aldobrandesca, percorrendo un selciato in cotto, si arriva fino alla Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo, e racchiusa così tra i simboli dei poteri che l’hanno governata Sovana conserva ancora il suo antico incanto e splendore.
Nella Piazza del Pretorio si può ammirare il Palazzo Pretorio, la Loggia del Capitano, il Palazzo dell’Archivio, nonché la Chiesa di Santa Maria Maggiore e il seicentesco Palazzo Bourbon del Monte, in parte addossato all’antica Chiesa di San Mamiliano e, proseguendo per via del Duomo, sulla sinistra, si trova la presunta casa natale del personaggio più illustre di Sovana, Ildebrando divenuto poi Papa con il nome di Gregorio VII
Le Vie Cave
Si tratta di Vie scavate nel tufo, con pareti spesso alte anche venti metri, alcune lunghe circa un chilometro, dalla larghezza di circa due o tre metri, in alcuni tratti chiuse in alto dalle fronde degli alberi che formano una verde ed ombrosa galleria.
Il microclima di questi ambienti umidi ed ombrosi permette la vita all’interno delle Vie Cave a muschi, licheni e felci. Sul fondo sono evidenti i segni degli zoccoli degli asini che per secoli vi hanno transitato, quali mezzi di trasporto che accompagnavano gli uomini a lavorare la campagna.
Questi spettacolari e suggestivi percorsi tracciati dagli Etruschi scavando la viva roccia, perché sono stati realizzati?
Erano solo vie di comunicazione, come sostengono alcuni, o percorsi sacri?
Non è facile dare una risposta, però è indubbio che in prossimità di ogni Via Cava sono state rinvenute necropoli, più o meno numerose.
Il Giardino dei Tarocchi
E’ un parco artistico situato nei pressi di Capalbio (GR) in Toscana, ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi.
Seguendo l’ispirazione avuta durante la visita al Parque Guell di Antoni Gaudí a Barcellona, poi rafforzata dalla visita al giardino di Bomarzo, Niki de Saint Phalle inizia la costruzione del Giardino dei Tarocchi nel 1979. Identificando nel Giardino il sogno magico e spirituale della sua vita, Niki de Saint Phalle si è dedicata alla costruzione delle ventidue imponenti figure in acciaio e cemento ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate, per più di diciassette anni, affiancata, oltre che da diversi operai specializzati, da un’équipe di nomi famosi dell’arte contemporanea.
Il Giardino sorge sul versante meridionale della collina di Garavicchio, nella Maremma toscana. L’opera, dilatata su circa 2 ettari di terreno, costituisce una vera e propria “città” in cui le sculture-case segnano le tappe del percorso spiccando coloratissime già dalla strada nel selvaggio paesaggio naturale.
L’architetto ticinese Mario Botta, in collaborazione con l’architetto grossetano Roberto Aureli, ha disegnato il padiglione di ingresso – uno spesso muro di recinzione con una sola grande apertura circolare al centro, pensato come una soglia che divida nettamente il Giardino dalla realtà quotidiana.
